Il torchio pneumatico è ormai da tempo uno standard nella maggior parte delle cantine professionali. Tuttavia, come per ogni tecnologia, anche in questo caso le possibilità continuano a evolversi. Chi lavora da molti anni con lo stesso torchio spesso non sfrutta appieno il potenziale offerto dai sistemi moderni.
Con una pressa pneumatica di ultima generazione, come SPHERA, SIGMA o MERLIN di Willmes, è possibile aumentare ulteriormente l'efficienza, la pulizia e la precisione sensoriale. Ecco sette motivi concreti per cui vale la pena modernizzarsi.
Il controllo della pressione delle attuali presse pneumatiche consente una regolazione ancora più precisa in base al vitigno, al grado di maturazione e all'obiettivo di affinamento. La combinazione di sensori sensibili e programmi di pressatura adattivi garantisce che l'aumento della pressione non solo sia delicato, ma anche costantemente riproducibile. Il risultato sono frazioni di mosto chiaramente definite, che consentono ai viticoltori una lavorazione più mirata.
Le nuove generazioni di presse utilizzano sistemi a membrana ottimizzati e curve di pressione controllate in modo intelligente per ottenere una maggiore resa di succo. Con la tecnologia a doppia membrana Willmes, la pressione viene applicata in modo uniforme da entrambi i lati, accelerando lo svuotamento della massa d'uva e riducendo allo stesso tempo l'influenza dell'ossidazione. Ciò aumenta l'efficienza senza compromettere la qualità sensoriale.
I canali verticali convogliano il mosto direttamente dal mosto durante la pressatura. Ciò riduce il tempo di contatto del succo con il mosto, minimizzando la formazione di sedimenti e l'ossidazione. Il risultato sono mosti più limpidi con aromi più stabili.
I sistemi di controllo delle moderne presse pneumatiche offrono ai viticoltori la possibilità di creare profili di pressatura personalizzati e di richiamarli in qualsiasi momento. In questo modo è possibile definire programmi specifici per ogni vitigno e ogni annata, dal Sauvignon Blanc delicato e riduttivo al vino di Borgogna ricco di estratti. Questa flessibilità aumenta la costanza in cantina e offre un maggiore controllo sul prodotto finale.
Durante l'alta stagione ogni minuto è prezioso. Le presse Willmes sono progettate in modo tale da ridurre al minimo gli spazi morti e abbreviare i cicli di pulizia. Superfici lisce, scarichi ottimizzati e sistemi CIP (Cleaning in Place) riducono i tempi di fermo e garantiscono un elevato livello di igiene costante, un vantaggio fondamentale nel lavoro a turni durante la vendemmia.
I sistemi di controllo odierni possono essere integrati perfettamente nella gestione digitale delle cantine e nei sistemi di controllo dei processi. Le interfacce per la gestione del succo rendono la pressa pneumatica un elemento interconnesso nelle cantine moderne. Anche gli aggiornamenti e gli interventi di assistenza possono spesso essere effettuati direttamente online, riducendo i tempi di inattività.
7. Redditività per decenni
Un nuovo torchio pneumatico non è solo un investimento in tecnologia, ma anche in sicurezza operativa e valore di rivendita. Grazie alla struttura robusta e ai materiali di alta qualità, i torchi Willmes garantiscono un funzionamento affidabile per molti anni e raggiungono prezzi di mercato elevati anche come macchine usate. Chi modernizza tempestivamente si assicura questi vantaggi a lungo termine.
La modernizzazione con un pressa pneumatica di ultima generazione apporta miglioramenti misurabili in termini di efficienza, igiene, facilità d'uso e qualità del mosto. La combinazione di un controllo preciso, sistemi a membrana ottimizzati e un sistema intelligente di scarico del succo consente ai viticoltori di controllare in modo ancora più mirato la lavorazione dell'uva.
Chi già lavora con una pressa pneumatica dovrebbe verificare se ne sta sfruttando appieno il potenziale. Con una nuova generazione di presse Willmes è possibile portare qualità, controllo ed efficienza a un livello superiore, garantendo al contempo la massima sicurezza operativa per i prossimi decenni.